Ariccia e Velletri, l’AVO si fa in due: volontari accanto ai malati e alle future mamme
Una giornata all’insegna della solidarietà, della vicinanza e dell’impegno concreto al fianco dei pazienti e delle loro famiglie. Sabato 31 ottobre l’AVO Castelli Romani, l’Associazione Volontari Ospedalieri, è stata protagonista di una doppia iniziativa che ha coinvolto due importanti presidi sanitari del territorio: l’Ospedale dei Castelli di Ariccia e l’Ospedale Paolo Colombo di Velletri.
Ad Ariccia al fianco dell’AISM per le persone con sclerosi multipla
All’Ospedale dei Castelli, nella Sala Viola, i volontari AVO hanno preso parte all’incontro “Dalla persona alla rete – Come costruire percorsi condivisi per le persone con Sclerosi Multipla”, promosso dall’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Sezione di Roma, con il patrocinio del Comune di Ariccia e dell’ASL Roma 6.
Particolare attenzione è stata dedicata anche allo Sportello AISM, punto di riferimento per offrire risorse, orientamento e supporto alle persone con sclerosi multipla e alle loro famiglie.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, la presidente della Sezione AISM di Roma Francesca Di Giovanni, il direttore generale dell’ASL Roma 6 Giovanni Profico, il direttore sanitario Luca Di Lullo e il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli, insieme a medici, specialisti e rappresentanti delle realtà associative.
«Siamo orgogliosamente al fianco di AISM per l’evento dedicato alla sensibilizzazione e al supporto – ha sottolineato l’associazione –. L’unione tra associazioni è la forza più grande per abbattere ogni barriera e far sentire la nostra voce a chi affronta la malattia».
A Velletri i volontari AVO accolgono le future mamme al Paolo Colombo
Contemporaneamente, un altro gruppo di volontari dell’AVO Castelli Romani era impegnato all’Ospedale Paolo Colombo di Velletri, in occasione dell’Open Day del reparto di Ostetricia.
Un appuntamento dedicato alle future mamme e alle famiglie, durante il quale i volontari hanno contribuito all’accoglienza dei partecipanti, offrendo la propria disponibilità e condividendo un momento importante nella preparazione alla nascita.
Un’esperienza che ha visto anche il coinvolgimento dei tirocinanti del terzo corso di formazione AVO, affiancati dai volontari già operativi. Un’occasione per mettere in pratica i valori dell’associazione e sperimentare direttamente l’importanza della presenza umana all’interno delle strutture ospedaliere.
«Portiamo il nostro sorriso più bello dove la vita germoglia, per dire a questi genitori che nel loro viaggio non saranno mai soli e che l’AVO è pronta a stringere loro la mano», si legge nel messaggio diffuso dall’associazione.
Ariccia e Velletri, l’AVO si fa in due: volontari accanto ai malati e alle future mamme
La doppia presenza tra Ariccia e Velletri ha offerto un’ulteriore testimonianza dell’attività svolta dall’AVO Castelli Romani, i cui volontari dedicano parte del proprio tempo all’assistenza morale, all’ascolto e alla vicinanza delle persone nelle strutture sanitarie.
Un impegno che assume forme diverse a seconda delle situazioni, ma che mantiene una caratteristica comune: mettere al centro la persona, con i suoi bisogni, le sue preoccupazioni e le sue speranze.
«Essere volontari AVO significa questo: esserci. Ascoltare un silenzio, regalare un sorriso, tendere una mano sia dove si combatte contro la sofferenza, sia dove si festeggia la nascita», ha evidenziato l’associazione nel proprio messaggio.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al vicepresidente Giovanni Patruno e a tutti i volontari impegnati nelle due iniziative, oltre a quanti scelgono quotidianamente di dedicare una parte del proprio tempo agli altri.
Due ospedali, due esperienze differenti, ma un unico filo conduttore: il valore di un volontariato capace di affiancare le persone tanto nei momenti di difficoltà quanto in quelli di gioia, contribuendo a rendere più umano e accogliente il percorso di cura e assistenza.
